informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Qual è la corretta postura per studiare?

Commenti disabilitati su Qual è la corretta postura per studiare? Studiare a Verona

Individuare la postura per studiare è fondamentale. Come studente trascorri molte ore seduto alla scrivania davanti ai libri. Spesso, non ti rendi neppure conto di aver assunto delle posizioni scorrette. A lungo andare, però, ne avvertirai gli effetti collaterali, tra cui mal di schiena, dolori cervicali e rigidità muscolare. Le controindicazioni, però, non sono solo fisiche. Le posizioni sbagliate incidono anche sulla capacità di concentrazione e compromettono la produttività del lavoro/studio. Scopri insieme a noi qual è la postura per studiare che ti permette di evitare i problemi alla schiena.

Mal di schiena dopo lo studio? Cambia sedia e scrivania

L’altezza della scrivania è uno degli elementi fondamentali per assumere la postura corretta. Devi assicurarti, infatti, di poggiare bene gli avambracci. Fai attenzione, quindi, a non comprare una scrivania troppo bassa, perché ti costringerebbe a tenere la schiena reclinata in avanti.

La sedia, invece, dovrebbe essere ergonomica e permetterti di tenere i piedi ben piantati a terra. Qui sotto, trovi un piccolo schema con la postura per studiare:

  • piedi piantati perfettamente sul pavimento. Regola la sedia in modo da poggiare tutta la pianta a terra. Se non riesci, procurati un poggiapiedi regolabile che ti permette di trovare la posizione perfetta.
  • ginocchia allineate ai fianchi
  • schiena dritta aderente allo schienale della sedia. Per appoggiare bene la schiena puoi aiutarti avvicinando la sedia alla scrivania
  • spalle rilassate

Un’ultimo consiglio riguarda la testa. Sarebbe bene non incassarla nelle spalle, ma tenerla bella dritta.

Per mantenere la postura corretta alzati spesso

Hai trovato la postura per studiare in linea con le indicazioni qui sopra, ma hai lo stesso qualche piccolo dolore alla schiena? Se sei costretto a stare seduto nella stessa posizione per molte ore, sentirai necessariamente qualche fitta alla schiena o qualche dolore muscolare. Il segreto è spezzare la continuità dello studio con qualche pausa. Alzati, fai un po’ di stretching, sgranchisci le gambe e sciogli i muscoli. Non solo, oscilla leggermente sulla sedia di tanto in tanto. In questo modo, cambi la postura per qualche secondo ed eviti di affaticare troppo i muscoli.

Postura per studiare: come posizionare libri e computer

Se studi usando il computer, verifica prima di tutto l’altezza dello schermo che va collocato leggermente più in basso rispetto agli occhi. L’altezza ideale è di 15-20 gradi al di sotto della linea visiva.

Una volta posizionato il tuo pc, assicurati di leggere bene senza dover allungare o piegare il collo. La postura per studiare ideale è quella in cui affatichi il meno possibile il collo.

Cerca poi di creare la giusta distanza tra il computer e il viso così da non avere problemi alla vista. La distanza ideale da un monitor standard di 17 pollici è pari a 50/80 centimetri. Per non affaticare la vista sarebbe bene anche allontanare il monitor dalle fonti di luce naturale. Il computer cioè dovrebbe stare ad almeno un metro e mezzo da finestre e balconi. Colloca con attenzione anche la lampada. Se ci sono dei riflessi sullo schermo, la lettura diventa difficoltosa e sarai costretto a sporgerti in avanti. Devi far sì che la lettura sia ottimale. Per questo motivo sono bandite le scrivanie con superficie riflettente o bianca. Se applichi tutte queste accortezze, riuscirai ad assumere la posizione corretta con la schiena incollata alla sedia.

Nel caso in cui, invece, devi leggere dei libri, adotta un leggio. In questo modo eviti di piegare il collo in avanti per troppo tempo. Comprare un leggio ti sembra esagerato? Ebbene, questo piccolo oggetto è vitale perché previene i problemi alla cervicale.

Quali caratteristiche deve avere la sedia per studiare

Per raggiungere la postura per studiare anti mal di schiena devi scegliere una buona sedia ergonomica. La prima caratteristica imprescindibile è lo schienale regolabile. Ognuno ha la sua corporatura e la sedia deve adattarsi all’utilizzatore. Sarebbe bene anche un modello dotato di poggiatesta e braccioli. Se trovi una sedia con i braccioli regolabili, meglio ancora.
Un altro elemento a cui prestare attenzione è il materiale e l’imbottitura. Cerca di orientarti su una sedia con una bella imbottitura, in modo da garantirti una seduta più comoda. Il materiale ideale, invece, è traspirante. In estate, infatti, è fondamentale che la sedia non provochi lo spiacevole effetto di pantaloni, magliette e gonne incollate addosso per il sudore.

Le posture per studiare da evitare

Assumere la postura corretta costa un po’ di fatica e all’inizio ti sembrerà innaturale. Prova a essere perseverante e a correggerti quanto ti accorgi di essere piegato in avanti, di aver contratto le spalle o di aver incassato la testa. In questo modo acquisirai piano piano la postura per studiare ideale.

Cerca poi di evitare le seguenti posizioni:

  • appoggiare la mano alla testa
  • avvicinare troppo gli occhi al monitor/testo
  • inclinarsi da un lato
  • reclinare la testa e sorreggerla con la mano

Quest’ultima posizione, per esempio, ti fa venire mal di schiena e amplifica la sensazione di noia rendendo lo studio più faticoso.

Credits immagine: DepositPhoto.com/AndrewLozovyi

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali